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Partire presto al mattino per un' escursione in montagna è un'ottima abitudine.

Molti si saranno chiesti "perché molti sostengono che per andare in montagna per un' escursione bisogna partire di buon mattino?"

Data:26.01.2018

Ci sono svariate ragioni che reggono questo  pensiero. Partire presto all'alba ci garantisce di avere tutta la giornata davanti e ovviamente più ore di sole per completare la nostra escursione
Consultare attentamente il bollettino meteorologico e avere la garanzia che al nostro programma giornaliero ci siano svariate ore di luce per eventuali imprevisti è un'ottima scelta preventiva.
Questa scelta non deve essere casuale!
Sappiamo tutti che i soccorsi dispongono di svariati mezzi di trasporto, ma solo uno di questi è in grado di raggiungere i luoghi più impervi in pochissimo tempo: l'elicottero.Partire presto al mattino per un' escursione  in montagna è un'ottima abitudine.
Questa splendida macchina, però ha dei limiti, uno dei quali è l'impossibilità di volare di notte, di conseguenza, se durante un'escursione ci trovassimo a dover chiedere aiuto al soccorso alpino, se fosse ancora giorno riuscirebbero a raggiungerci facilmente per via aerea (salvo condizione meteorologiche avverse) mentre se fosse ormai notte i soccorsi non riuscirebbero a raggiungerci in pochi minuti ma solamente dopo ore di cammino, tempo che potrebbe fare la differenza!
Un' altra ragione per partire di buon mattino è di natura meteorologica.
Al mattino presto, quando il sole non ha ancora cominciato a scaldare, le condizioni meteo sono piu stabili e certe, invece verso metà/fine mattinata le condizioni cominciano ad essere instabili a causa del calore irraggiato dal sole, e potrebbero variare sostanzialmente: in montagna, in poco più di un' ora, si può passare da condizioni ottimali di sole a temporali e piogge torrenziale che potrebbero causare anche smottamenti e frane.
Tuttavia in montagna i pericoli non sono solamente oggettivi, presenti inevitabilmente in natura, ma anche soggettivi, cioè causati dall'uomo. Per ridurre al minimo (ma non azzerare) questi pericoli soggettivi bisogna  frequentare la montagna quando ci sono meno escursionisti possibili, partendo così al mattino presto dal rifugio.
Un esempio di questi pericoli soggettivi può essere rappresentato dalle vie ferrate che sviluppandosi su cenge e rientranze sopraelevate rispetto ai sentieri sottostanti potrebbero scaricare pietre a causa del passaggio di altri escursionisti.
Questi sono i principali motivi per i quali sarebbe meglio partire presto al mattino per le gite ed escursioni in montagna.


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